Rivista di psicologia analitica

autori

Laura
Branchetti

É Psicoterapeuta Analista, ordinaria dell’AIPA, della IAAP e socia del LAI, Laboratorio Analitico delle Immagini.
Ha coniugato creatività e terapia seguendo ragazzi con disturbi psicotici, nella convinzione che vestire emozioni, deliri e angosce, di panni poetici e immagini condivisibili, offra la possibilità di sperimentare una ricomposizione di frammenti di vita.
Da molti anni conduce una ricerca sulla dimensione etica della psiche. Attivando un dialogo tra conscio e inconscio, partendo da sogni, miti, immagini, scritti sapienziali d’oriente e occidente, imagines agentes prendono vita e si manifestano per la risonanza di archetipi universali presenti nell’inconscio dell’umanità tutta. Collabora con la Rivista di Psicologia Analitica. Vive e lavora a Roma.

marina
breccia

Psichiatra, Psicoanalista con Funzioni di Training della Società Psicoanalitica Italiana. Docente esterna della Scuola di Specializzazione di Psichiatria dell’Università di Pisa. Già redattrice della Rivista di Psicoanalisi. Redattrice della Revue Belge de Psychanalyse come corrispondente estera. Autrice di: Le parole ritrovate, Borla, Roma, 2006; Exilium. Oltre la psicosi, Franco Angeli, Milano, 2011; Narciso e gli altri, Alpes Italia, Roma, 2014 – Volume collettaneo; Contro-tempo.
La temporalità del pensiero e della storia nella clinica e nella letteratura
, uscirà per Mimesis, Milano, nel gennaio 2022.
Calci-Pisa, Via San Ermolao 1, 56011
E-mail: marinabreccia55@gmail.com

Chandra Livia
Candiani

É nata nel 1952 a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Io con vestito leggero, Campanotto, 2005; La nave di nebbia. Ninnananne per il mondo, La biblioteca di Vivarium, 2005; Bevendo il tè con i morti, Interlinea, 2015; La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore, Einaudi, 2014 (vincitore premio Camaiore 2014); Fatti vivo, Einaudi, 2017; Vista dalla luna, Salani, 2019; La domanda della sete, Einaudi, 2020.
E i libri: Ma dove sono le parole? a cura di C. Candiani con A. Cirolla, Effigie edizioni, 2015, le poesie scritte dai bambini delle periferie multietniche di Milano durante i seminari tenuti da C.L. Candiani; Il silenzio è cosa viva. L’arte della meditazione, Einaudi Le Vele, 2018; Questo immenso non sapere, Einaudi Le Vele, 2021.

stefano
carrara

Psichiatra, psicoterapeuta, psicologo analista, membro ordinario dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica e della International Association of Analytical Psychology, membro associato dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo. Ha lavorato per oltre 35 anni nei Servizi di Salute Mentale del SSN a Pisa, prima presso la Clinica Psichiatrica dell’Università e poi nei Servizi Territoriali, per i quali ha svolto anche la funzione di coordinatore per l’aggiornamento professionale.
È stato docente esterno di ‘Fondamenti di Psicoterapia Dinamica’ e di ‘Psicologia Dinamica’ nel corso di laurea triennale in ‘Psicologia clinica e della salute‘ dell’Università di Pisa.
Fa parte del comitato di redazione delle riviste Psicoanalisi e Metodo, e Rivista di Psicologia Analitica; per quest’ultima è stato curatore del n. 64/2001, Psiche e psichiatria, e co-curatore dei n. 72/2005, Noi e i meccanismi di difesa, con P.C. Devescovi; n. 79/2009, Jung nei Servizi di Salute Mentale, con A. Malinconico; n.98/2018, Psiche bene comune. Economia e psicologia del profondo, con R. Màdera.
È autore di articoli e relazioni in ambito nazionale e internazionale.
Vive e lavora a Livorno. Viale di Antignano 85- 57128 Livorno.
E-mail: dr.stefano.carrara@gmail.com

stefano
carta

É psicologo analista, membro dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica e dell’International Association of Analytical Psychology, specializzato presso il C.G. Jung-Insititut di Zurigo.
È Professore di Psicologia dinamica, Psicologia Clinica ed Etnopsicologia presso l’Università di Cagliari, Honorary Professor presso il Dipartimento di Studi Psicoanalitici dell’Università di Essex, UK ed è stato visiting professor presso l’Università di Kyoto, Giappone.
Ha ricoperto varie cariche istituzionali tra le quali: Presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica per il quadriennio 2002-2006; è stato consulente per l’Unesco, per il quale ha curato una monografia in tre volumi. È consulente del Center for Trauma Asylum and Refugees dell’Università di Essex (UK). Per otto anni Deputy Editor del Journal of Analytical Psychology, è attualmente il direttore della Rivista di Psicologia Analitica. Ha pubblicato oltre cento lavori sulla psicologia dinamica, la psicologia clinica e la psicoterapia.

Eugenia
Compostella

Psicologa analista junghiana, socia A.r.p.a. (IAAP), lavora principalmente nel suo studio privato con bambini, adolescenti e giovani adulti.
Da sempre affascinata dal suono in tutte le sue declinazioni (parole, musica, rumore) ha attraversato l’esperienza del musicale prima nel corso accademico di pianoforte presso il conservatorio di S. Cecilia, poi nel perfezionamento in musicoterapia ad Assisi e attualmente nel suo utilizzo più diretto all’interno dei setting dedicati ai bambini o alle situazioni di disabilità. Ha recentemente contributo con due articoli sul femminile al libro L’universo di Gaia (Magi, 2016), a cura di B. Gallerano e F. Picone.

Giannella
Demuro

Opera dal 1990 nel settore delle arti visive come curatrice indipendente e critico d’arte contemporanea. In Sardegna ha al suo attivo numerose collaborazioni con enti pubblici e privati cui si aggiungono alcune collaborazioni con enti e associazioni anche sulla penisola.
Ha collaborato con l’Unione Sarda. Ha diretto la rivista d’arte Naos edita a Sassari. È fondatrice e direttore responsabile di Ziqqurat – rivista di arte e cultura contemporanea in Sardegna e nel Mediterraneo, nata nel 2000. Inoltre è direttore artistico dell’associazione culturale tramedarte.
Ha collaborato con Time in Jazz dal 1997 al 2018 in qualità di responsabile del settore delle arti visive. Attualmente è direttore di Organica – museo di arte ambientale nel Parco del Limbara.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in libri d’arte, cataloghi e riviste di settore.

Antonietta
Familiari

Laureata a Roma in medicina e chirurgia presso l’Università degli studi “La Sapienza”, specializzata in Anestesia e Rianimazione presso la stessa Università. Ha lavorato nelle sale operatorie di molte specialità chirurgiche, nelle terapie intensive postchirurgiche e in rianimazione. Psicoterapeuta ad indirizzo psicanalitico, membro ordinario dell’A.I.P.A., membro della I.A.A.P. e socio L.A.I. Si è interessata al rapporto tra dolore e trauma nel legame tra mente e corpo.
Attualmente lavora presso la terapia del dolore e cure palliative dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, dove fornisce un supporto psicologico ai pazienti con dolore cronico.

Antonello
Fresu

Psichiatra e psicanalista, dopo essersi occupato per lungo tempo di arte contemporanea come curatore, inizia ad esporre nel 2004 con lo pseudonimo Nero Project, partecipando a numerose rassegne con opere video, fotografie, installazioni, performance e progetti multimediali. Pur avendo sviluppato un percorso di ricerca fortemente connotato, riconducibile al recente scenario visivo contemporaneo, percepisce il proprio fare artistico come processo collettivo e non è raro, pertanto, nel suo lavoro, imbattersi in opere corali, dominate da una pluralità di voci e di presenze. Nel 2012 tiene la sua prima mostra personale, progetto multimediale in cui convivono arte visiva, musica, video e performance, presentato in anteprima a Roma all’Auditorium Parco della Musica, poi a Ginevra e Losanna in Svizzera; a Bruxelles, Gent e Anversa in Belgio; in Italia a Milano, Pavullo nel Frignano e come performance, a Roma nel progetto Open City del MAXXI, e a Bologna. Nel 2014 presenta al pubblico la grande mostra Novecento, che rilegge i grandi conflitti del secolo appena passato e racconta il fallimento della civiltà occidentale contemporanea. Una riflessione sulle guerre, sull’Uomo e sulla Storia a partire da materiali fotografici e documenti storici sui grandi eventi militari del secolo scorso. La mostra è stata esposta a Oristano, Cagliari, Sassari e Carpi nell’ambito del festivalfilosofia di Modena. Nel 2016 prende l’avvio il progetto Ri-trascrizioni: una serie di installazioni/performances site-specific in cui il pubblico è invitato a trascrivere a mano, fedelmente ed integralmente, su un libro bianco, i diversi paragrafi di un libro stampato. L’opera finale è un nuovo libro, scritto a mano, dai tanti partecipanti che si alternano alla scrivania fino al completamento della ricopiatura del libro originale. Il progetto è attualmente in corso a Alghero, Macomer, Milano, Oristano, Pavia, Sassari, Stintino, Roma, Torino. Nel gennaio 2019 inaugura a Carpi, in collaborazione con la, la nuova mostra Der Körper, un viaggio nella inquietante umanità del “corpo” del Male: opere di grande formato, videoinstallazioni e immagini delle cartelle cliniche di Adolf Hitler. Nell’agosto 2021, realizza Mirroring, per il Museo di arte ambientale “Organica” di Tempio Pausania, un’opera sulla natura, nella natura e con la natura ma, al contempo, sui paradossi della visione, sui limiti sensoriali e sulla depistante concettualità del processo creativo che fa corrispondere il massimo della virtualità e dell’apparenza: un processo labirintico e spiazzante di infiniti rispecchiamenti.

pina
galeazzi

Psicologa analista, è membro della IAAP, presidente del LAI (Laboratorio Analitico delle Immagini) e didatta dell’AIPA.
Autrice di numerosi articoli sui temi dell’autolesionismo, della relazione corpo/mente, della creatività femminile e della relazione tra poesia, arte e psicoanalisi, pubblicati su Studi Junghiani e sulla Rivista di Psicologia Analitica (di cui è anche redattrice).
Coautrice di volumi collettanei: Psiche e guerra, Il gesto che racconta, Paradossi di maternità, Figure della memoria. Con Giuseppe Andreetto ha curato il volume: Mondi in un rettangolo. Il gioco della sabbia: aperture sul limite nel setting analitico (Moretti & Vitali, 2012).
Vive e lavora a Roma.
E-mail: panigaleazzi@gmail.com

elena
gigante

Dottore di ricerca in Neuroscienze e analista junghiana, è membro ordinario del Centro Italiano di Psicologia Analitica e dell’International Association for Analytical Psychology. Il suo principale interesse di ricerca è incentrato sul sonoro, esplorato attraverso differenti prospettive epistemologiche ed esperienziali. Diplomata in Pianoforte, affianca all’attività clinica la composizione musicale. Di recente ha pubblicato La lingua padre (Mimesis, 2021) e Il suono dell’assenza (Moretti e Vitali, 2018).
Viale Don Minzoni 29, 73100 Lecce

alessandra
filannino
indelicato

É pedagogista, Gestalt counselor in formazione e assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È da sempre appassionata di filosofia antica, mitologie e tragedie greche, che prova a leggere come oceani simbolici complessi, da esplorare a partire dalla vita, nel corpo, nel respiro, nelle relazioni. È socia Philo-Pratiche Filosofiche, e conduce i Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche. Collabora inoltre con la School of Humanities and Social Sciences alla Lenoir-Rhyne University, North Carolina. Tra i vari lavori si ricorda: Per una filosofia del tragico, Mimesis, 2019.

alessandro
macrillò

Laureato in Filosofia e in Psicologia. Psicologo, Psicoterapeuta, Socio Ordinario AIPA (Associazione Italiana per lo studio della Psicologia Analitica) e IAAP (International Association for Analytical Psychology), fa parte dell’Associazione Materiali per il piacere della psicoanalisi.
È redattore della rivista Psicoanalisi e metodo, e della Rivista di Psicologia Analitica, per le quali ha pubblicato diversi articoli. Ha partecipato come relatore ai Convegni organizzati dalla rivista Psicoanalisi e metodo.
Svolge attività professionale privata come psicologo analista a Viareggio (Lu) Via Martiri di Belfiore, 9.
E-mail: macrilloalessandro@gmail.com

domitilla
melloni

(Ancona, 1963) è analista filosofa a Milano e formatrice. Studia la voce dal punto di vista analitico e delle pratiche filosofiche. Tra i fondatori della Società di Analisi Biografica a Orientamento Filosofico (SABOF www.sabof.it) e di Philo Pratiche Filosofiche (www.scuolaphilo.it), è docente per Philo della Scuola Quadriennale in Analisi Biografica a Orientamento Filosofico. È laureata in Filosofia (1993) e in Pedagogia (2005). Ha pubblicato Forte e sottile è il mio canto (Giunti, Firenze 2014), Vecchiaia (Mursia, Milano 2014), Voce e Meditazione (Edizioni Corriere della Sera, Milano 2020).

laurence
wuidar

Dottore di ricerca in musicologia e docente di filosofia medievale presso lo Studio filosofico domenicano di Bologna, si occupa del pensiero musicale medievale e rinascimentale nei suoi intrecci con la storia della medicina e della teologia.

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Via Madonna dei Monti, 91
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