Rivista di psicologia analitica

autori

Chandra Livia
Candiani

É nata nel 1952 a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesie: Io con vestito leggero, Campanotto, Udine 2005; La nave di nebbia. Ninnenanne per il mondo,  Vivarium, Milano 2005; La porta,  Vivarium, Milano 2006; Bevendo il tè con i morti , viennepierre, Milano 2007, interlinea, Novara 2015; La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore,  Einaudi, Torino 2014, (vincitore del premio Camaiore 2014); Fatti vivo,  Einaudi, Torino 2017; Vista dalla luna,  Salani, Milano 2019; La domanda della sete, Einaudi, Torino 2020.
E i testi in prosa: Ma dove sono le parole?  a cura di C. Candiani con A. Cirolla. Effigie, Pavia 2015, Le poesie scritte dai bambini delle periferie multietniche di Milano durante i seminari tenuti da C.L. Candiani; Il silenzio è cosa viva. L’arte della meditazione.  Einaudi, Torino 2018; Questo immenso non sapere,  Einaudi, Torino 2021.

Jessica Rosalind
Carroll

Nata a Roma nel 1961 da padre americano e madre tosco/napoletana.
Piemontese dʼadozione, Jessica padroneggia molti materiali con cui da corpo alle più affascinanti e curiose storie naturali con particolare predilezione per quelle più misteriose, come il senso di orientamento e le migrazioni.
Le sue sculture nascono sotto il segno della freschezza e della leggerezza plastica, riuscendo a togliere pesantezza e massa ad ogni tipo di materiale, anche al bronzo e al marmo. Sin dallʼinfanzia esplora con il padre i grandi parchi statunitensi. Prosegue questa ricerca sul campo per tutta la vita, accompagnata da biologi, ornitologi e guardaboschi.
Ai viaggi di ricerca, che si compiono a volte anche in un giardino, si unisce la decennale frequentazione di laboratori artistici, dalle calcografie, alle fonderie, ai laboratori di marmo, di plexiglass e di ceramica.
La ricerca poetica dellʼartista si concentra sulla percezione umana del visibile e del non visibile, attraverso lʼosservazione costante delle leggi naturali nel tentativo di mettere a fuoco ogni possibile punto in comune fra tutti gli esseri viventi.
Da molti anni le api sono il suo soggetto preferito e guida per una ricerca che cerca sempre di coniugare le nozioni e gli apprendimenti scientifici con quelli poetici ed unire la capacità intuitiva e quella analitica nella creazione delle sue opere.

stefano
carta

É psicologo analista, membro dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica e dell’International Association of Analytical Psychology, specializzato presso il C.G. Jung-Insititut di Zurigo.
È Professore di Psicologia dinamica, Psicologia Clinica ed Etnopsicologia presso l’Università di Cagliari, Honorary Professor presso il Dipartimento di Studi Psicoanalitici dell’Università di Essex, UK ed è stato visiting professor presso l’Università di Kyoto, Giappone.
Ha ricoperto varie cariche istituzionali tra le quali: Presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica per il quadriennio 2002-2006; è stato consulente per l’Unesco, per il quale ha curato una monografia in tre volumi. È consulente del Center for Trauma Asylum and Refugees dell’Università di Essex (UK). Per otto anni Deputy Editor del Journal of Analytical Psychology, è attualmente il direttore della Rivista di Psicologia Analitica. Ha pubblicato oltre cento lavori sulla psicologia dinamica, la psicologia clinica e la psicoterapia.

Giancarlo
Consonni

É professore emerito di Urbanistica presso il Politecnico di Milano. Dirige lʼArchivio Piero Bottoni che ha contribuito a fondare.
Tra le sue pubblicazioni: (con G. Tonon), Milano: classe e metropoli tra due economie di guerra, in «Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli», a. XX, 1979-1980, Feltrinelli, 1981, pp. 405-510; L’internità dell’esterno. Scritti su l’abitare e il costruire, Clup, 1989; (con G. Tonon e L. Meneghetti), Cura e apparati critici del volume: Piero Bottoni opera completa, Fabbri, 1990; Addomesticare la città, Tranchida, 1994; Teatro, corpo, architettura (cura e introduzione), Laterza, 1998; (con G. Tonon), La terra degli ossimori. Caratteri del territorio e del paesaggio della Lombardia contemporanea, in Aa. Vv., Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità a oggi. La Lombardia, a cura di D. Bigazzi e M. Meriggi, Einaudi, 2001, pp. 51-187; Sogno della terra e civile archivio. Gli alberi e il paesaggio lombardo in Carlo Emilio Gadda, in «Belfagor», a. LXVII, n. 367, gennaio 2007, pp. 15-33; (con G. Tonon) Terragni inedito, Ronca, 2006; La difficile arte. Fare città nell’era della metropoli, Maggioli, 2008; Le Annunciazioni e il senso dell’architettura, in G. A. Massari (a cura di), Tempo forma immagine dell’architettura, Officina, 2010, pp. 41-66; (con G. Tonon), Piero Bottoni, Electa 2010; Le Corbusier: rivoluzionario, sublime, antiurbano, Bologna 2012; La bellezza civile, Maggioli, 2013 (Editions Conf.rence, 2021); Urbanità e bellezza. Una crisi di civiltà, Solfanelli, 2016; Edoardo Persico: le contraddizioni della modernità, in «Strumenti critici», a. XXXII, n. 3, settembre 2017, pp. 385-398; (con G. Tonon), Milano, la questione metropolitana, in «Archivio Storico Lombardo», dicembre 2020, pp. 41-65; Milano 1923-1963. Tre guerre contro la misura dialogica, in «ACME. Annali della Facoltà di Studi Umanistici dellʼUniversità degli Studi di Milano», Vol. LXXIII, 2/2020, pp. 173-198. Ha pubblicato raccolte di poesie sia nel dialetto di Verderio – Lumbardia (i Dispari, 1983), Viridarium (Scheiwiller, 1987) e Vûs (Einaudi, 1997) – sia in italiano: In breve volo (Scheiwiller, 1994), Luí (Einaudi, 2003), Oblò (LietoColle, 2009), Filovia (Einaudi, 2016), Pinoli (Einaudi, 2021). Lʼopera pittorica è documentata in Ritmi e soglie (2018), Sognando la Liguria. 1994-1998 (2019); Stagioni. 1980-1998 (2021), Luoghi e paesaggi. 1961-2021 (2021), editi da La Vita Felice.

Agostino
De rosa

Architetto, Professore Ordinario, insegna presso lʼUniversità Iuav di Venezia/Dipartimento di Culture del Progetto e la Venice International University. Ha ricoperto docenze e tenuto conferenze presso università e istituzioni culturali in Italia e allʼestero. . autore di libri e saggi incentrati sui temi della rappresentazione e della storia delle immagini, tra i quali ricordiamo: Cecità del vedere. Sull’origine delle immagini, Aracne 2021; Roma anamorfica. Prospettiva e illusionismo in epoca barocca, Aracne 2019; (con G. DʼAcunto) Rappresentazioni alle soglie del vuoto. Estetiche della sparizione, Il Poligrafo 2014; Jean François Niceron. Prospettiva, catottrica e magia artificiale, Aracne 2013; James Turrell. Geometrie di luce. Roden Crater project, Electa 2007.
Ha collaborato con il regista Werner Herzog nel film Salt and Fire (Germania 2016). Coordina scientificamente il gruppo di ricerca Imago rerum e la relativa unità di ricerca (presso lʼUniversità Iuav di Venezia) con le quali ha curato mostre presso istituzioni nazionali e straniere.

Franca
Fabbri

Si è laureata presso lʼUniversità degli studi di Bologna, facoltà di Lettere e Filosofia, in Storia dellʼArte Contemporanea. Attualmente è docente di Storia dellʼArte Moderna, di Storia dellʼArte Contemporanea e di Ultime tendenze delle arti visive nel triennio, ed è stata docente di Storia della fotografia e di Storia dellʼArte nel biennio specialistico, al L.A.B.A., Libera Accademia di Belle Arti di Rimini e Brescia. Si occupa di ricerca nellʼambito delle scienze cognitive applicate allʼanalisi della produzione artistica.
Tiene numerose conferenze, inoltre ha al suo attivo varie pubblicazioni, tra queste le più recenti sono: articoli sulla rivista Eidos; Il catalogo della mostra Arte Zoom; Il catalogo Scatti caravaggeschi.
Ha tenuto conferenze, consulenze e organizzato progetti e corsi di aggiornamento per insegnanti, nonchè innumerevoli seminari di approfondimento sempre inerenti a tematiche artistiche; ha, inoltre, curato diverse mostre .
Da diversi anni collabora con Università Aperta “Giulietta Masina e Federico Fellini” e con Università della terza Età di Rimini come docente di Arte.

Ivano
Gamelli

Insegna Pedagogia del corpo allʼUniversità di Milano-Bicocca.. tra i docenti e fondatori di Philo-Pratiche Filosofiche. Tra le sue pubblicazioni: Non solo a parole. Corpo e narrazione nell’educazione e nella cura  (con C. Mirabelli), Raffaello Cortina 2019; Pedagogia del corpo, Raffaello Cortina 2011; Sensibili al corpo, Raffaello Cortina 2011; I laboratori del corpo, Raffaello Cortina 2009; Quella volta che ho imparato. La conoscenza di sé nei luoghi dell’educazione (con L. Formenti) Raffaello Cortina 1998. Gestisce il sito web: http://www.pedagogiadelcorpo.it/

silvia
lagorio

É membro ordinario dellʼAIPA con funzioni didattiche e membro della IAAP. Ha pubblicato i volumi: Introduzione a Roland Barthes,  Sansoni, Firenze 1986; Giobbe e lo scoiattolo. Hélène Erba Tissot: un itinerario junghiano,  Borla, Roma 1990; con L. Ravasi e S. Vegetti Finzi, Se noi siamo la terra,  Il Saggiatore, Milano 1996; Entroterra,  Scheiwiller, Milano 1997; con C. Pavoni Il cocomero rubatoIl Saggiatore, Milano 2001; per il Trattato di Psicologia Analitica, A. Carotenuto (a cura), Utet, Torino 1992, la voce Psicologia analitica e psicoanalisi; «Jung e Eliade. La rivelazione delle nozze e della morte», In Rivista di Psicologia Analitica Vite che non sono la mia, Realtà letteraria e relazione analitica,  n.s. vol. 89/2014; «Arrancando verso Betlemme»  in Rivista di Psicologia Analitica Scripta volant. Scrittura, clinica, creatività  n.s. vol. 97/2018. Vive e lavora a Milano come psicologa analista.

romano
màdera

É stato professore ordinario di Filosofia Morale e di Pratiche Filosofiche presso lʼUniversità degli Studi di Milano Bicocca dopo aver insegnato allʼUniversità della Calabria e allʼUniversità Caʼ Foscari di Venezia.
Fa parte delle associazioni di psicologia analitica AIPA (italiana) e IAAP ( internazionale).
É uno dei fondatori della Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo” e di SABOF ( Societ. di Analisi Biografica a Orientamento Filosofico). Tra le sue pubblicazioni: Identità e feticismo (1977, nuova edizione ampliata con il titolo Sconfitta e utopia , Mimesis, Milano-Udine 2018); Dio il Mondo (Coliseum, Milano,1989), L’alchimia ribelle (Palomar, Bari,1997); C. G. Jung. Biografia e teoria (Bruno Mondadori, Milano,1988); L’animale visionario (Il Saggiatore, Milano,1999); La filosofia come stile di vita ( con L. V.Tarca, Bruno Mondadori, Milano, 2003); Il nudo piacere di vivere (Arnoldo Mondadori, Milano,2006), La carta del senso. Psicologia del profondo e vita filosofica (Cortina, Milano, 2012), Una filosofia per l’anima. All’incrocio di psicologia analitica e pratiche filosofiche, a cura di C. Mirabelli (IPOC, Milano, 2013), C. G. Jung. L’Opera al Rosso (Feltrinelli, Milano, 2016), Il caos del mondo e il caos degli affetti  (con G. Cappelletty), Claudiana, Torino, 2020), Il metodo biografico come formazione, cura, filosofia (Cortina, Milano 2022).

nicola
malorni

Psicologo Clinico e di Comunità, Psicologo Analista ordinario dellʼA.I.P.A., dellʼI.A.A.P. e del L.A.I. Gi. Presidente dellʼOrdine degli Psicologi del Molise. Opera nellʼambito di servizi socio-sanitari volti alla cura di donne e minorenni vittime di violenze e alla promozione di empowerment in categorie a rischio. Presidente della cooperativa sociale di tipo A e B Kairos di Termoli, impegnata nellʼambito della progettazione e gestione di servizi sociosanitari ed assistenziali, nonchè di programmi di inserimento socio-lavorativo di donne vittime di violenza, detenuti ed ex detenuti, persone con disabilità psichiche e fisiche nellʼambito dellʼagricoltura sociale e dellʼolivicoltura. Dal 2020 è Vice Presidente dellʼAssociazione Nazionale delle Città dellʼOlio allʼinterno della quale ha ideato e promosso il modello di intervento sociale noto come “Olivo-cultura sociale”, volto al recupero di uliveti abbandonati e alla valorizzazione turistica di territori ulivetati mediante lʼinserimento lavorativo di categorie “fragili”. Fa parte della redazione della Rivista di Psicologia Analitica. É co-autore con Malinconico A. di “Psiche mafiosa – Immagini da un carcere”, Ed. Magi Roma, 2013 e de “Il Gioco della Sabbia – La ricerca infinibile”, Casa Editrice Astrolabio, 2020. É autore di vari articoli su riviste italiane dedicati alle cure e alla tutela dellʼinfanzia e dellʼadolescenza. Vive e lavora in ambito privato a Termoli.
E-mail: nicolamalorni@gmail.com

Simona
massa ope

É psicologa analista, membro ordinario dellʼAssociazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) e dellʼInternational Association of Analytical Psychology (IAAP).
Nella vita ha percorso parallelamente due sentieri: la psicologia analitica e la scrittura. É autrice di diversi articoli sui temi che predilige nella sua ricerca professionale: la soggettività femminile, la creatività, i linguaggi dellʼanima nelle arti, in particolare nel cinema. Nella sezione toscana dellʼAIPA ha fondato il Gruppo Afrodite (Studi sui processi individuativi della femminilità) e,insieme al collega Arrigo Rossi, il Gruppo Cinema Costa (GCC). Ha pubblicato: M. Cairella, M. Fioravanti, R. Godi, R, Lazzari, S. Massa, Problemi emergenti in psicologia dellʼalimentazione, Società Editrice Universo, Roma, 1990; Simona Massa Ope, Arrigo Rossi, Marta Tibaldi (a cura di), Jung e la metafora viva dellʼalchimia. Immagini della trasformazione psichica, Moretti&Vitali Editori, Bergamo, 2020; Marta Tibaldi, Simona Massa Ope, Pandemia e trasformazione. Un anno per rinascere, Moretti &Vitali, Bergamo 2021. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Il sapore dellʼacqua, ed. Helicon, Arezzo, 2012; Con Te, ed. Erasmo, Livorno, 2015; Con voce azzurra, ed. Erasmo, Livorno, 2019. Nata a Roma, vive attualmente sulle colline pisane. Svolge la libera professione a Pisa, a Vicopisano (PI), a Pistoia.
E-mail: massasi@libero.it
Sito: http:/www.simonamassa.it

barbara
massimilla

Medico Psichiatra. Dottore di Ricerca in Scienze delle Relazioni Umane presso lʼUniversità “La Sapienza” di Roma. Membro con funzioni di training dellʼAssociazione Italiana di Psicologia Analitica e dellʼInternational Association for Analytical Psychology. Fondatrice e Presidente dellʼAssociazione DUN ETS dedicata alle cure psicologiche ai migranti e rifugiati. Redattrice della Rivista di Psicologia Analitica.
Fondatrice e Presidente dellʼAssociazione Culturale Eidos che edita dal 2004 la rivista Eidos Cinema Psyche e Arti visive. Per DUN è Ideatrice e Direttrice dal 2016 della Rassegna Interculturale annuale S- Cambiamo il Mondo. Specializzata nella cura delle psicosi e dellʼintervento integrato applicato alle patologie gravi, sul piano individuale, familiare, farmacologico e riabilitativo. Ha fatto parte dal 2002 per cinque anni del Direttivo della Sezione Romana e Laziale dellʼAIPA organizzando eventi culturali e convegni internazionali nellʼambito della psicologia analitica con esponenti del mondo culturale e psicoanalitico. Si dedica gi. dal 2008 alle cure psicologiche e psichiatriche ai migranti e in particolare alle donne migranti vittime di tratta e di violenza. Ha pubblicato su riviste specializzate junghiane, freudiane, on line, numerosi articoli scientifici, relativi alla psicopatologia e alla clinica. Per la Rivista di Psicologia Analitica ha curato vari volumi e organizzato presentazioni di diversi numeri. Curatrice del volume La Perdita. Lutti e trasformazioni (2011 – Ed.Vivarium). Coautrice dei libri: Psicosi e psiconauti  (2009) a cura di Angelo Malinconico, Ed. Magi; Mondi in un rettangolo. Il gioco della sabbia: aperture sul limite nel setting analitico  (2012) a cura di Giuseppe Andreetto e Pina Galeazzi, Ed. Moretti e Vitali; AA.VV. Lo spazio velato. Femminile e discorso psicoanalitico (2012) a cura di Laura Montani e Giuseppe Leo, Ed. Frenis Zero; Il dolore alle soglie della vita (2017) a cura di Lucia Aite, Ed. Bollati Boringhieri. Vive e lavora a Roma.
E-mail: barbara.massimilla@gmail.com

letizia
oddo

Psicologa, membro didatta dellʼAssociazione Italiana di Psicologia Analitica. Suoi articoli sono comparsi su Anima; Giornale Storico di Psicologia Dinamica; Studi Junghiani; Rivista di Psicologia Analitica; La pratica Analitica; Testimonianze ; CRS Centro per la Riforma dello Stato.
Eʼ autrice del testo “L’Annunciazione come simbolo dell’individuazione psichica” nel volume collettaneo Fra Cristo e il Sé. Saggi di psicologia analitica e cristianesimo,  Vivarium, Milano, 2009 e di “Il mondo attrae, urla e terrorizza” in James Hillman. Verso il sapere dell’anima,  Moretti& Vitali, Bergamo, 2012. Ha pubblicato il libro “L’inconscio fra reale e virtuale. Dopo Jung. Visioni della comunicazione informatica” Moretti & Vitali, Bergamo, 2018. Collabora con Amnesty International a progetti nelle scuole sullʼeducazione ai Diritti Umani. Lavora a Pietrasanta, Lucca, in via S. Stagi n. 20
E-mail: oddoletizia@gmail.com

clementina
pavoni

É membro ordinario con funzioni didattiche dellʼAIPA (Associazione Italiana di Psicologia Analitica), della IAAP (International Association for Analytical Psychology) e del LAI (Laboratorio Analitico delle Immagini).
É socia di Philo (Scuola superiore di pratiche filosofiche). Con Silvia Lagorio ha pubblicato Il cocomero rubato, Il Saggiatore, Milano 2001.
Ha fatto parte della redazione di «Studi Junghiani» e fa parte della redazione della «Rivista di Psicologia Analitica». Per queste riviste ha scritto articoli e recensioni di libri e film. Della «Rivista di Psicologia Analitica» ha curato il numero Vite che non sono la mia. Realtà letteraria e relazione analitica, e, con Pina Galeazzi, Scipta volant. Scrittura, clinica, creatività.
Ha pubblicato «Lʼanalista …sogna»  nel volume collettivo Il silenzio delle parole, Vivarium, Milano 2015; «La violenza e lʼanima»  in: Elena Caramazza, Silenzio a Praga, Moretti & Vitali, Bergamo 2017; «Il lavoro delle immagini. Silenziose alchimie. Lʼalchimia della pietra»,  in Jung e la metafora viva dell’alchimia, a cura di S. Massa Ope, A. Rossi, M. Tibaldi, Moretti&Vitali, Bergamo 2020. Vive e lavora come psicologa analista a Milano.
E-mail: pavoniclementina@gmail.com

alessandra
perugini

Psicologa psicoterapeuta, socio ordinario AIPA, analista IAAP.
Vive e lavora a Torino.

iolanda
stocchi

Laureata in Filosofia e Psicologia, master in Sandplay Therapy.
Psicologa e Psicoterapeuta junghiana, vive a Milano dove lavora con adulti e bambini affiancando al lavoro con la parola, il Gioco della Sabbia.
Socia AISPT, ISST e Philo. Già consigliere dellʼOrdine degli Psicologi della Lombardia, ha collaborato con il S.I.M.E.E, con Comunità di recupero delle dipendenze e con la Sezione femminile del carcere di San Vittore di Milano dove ha portato negli anni novanta il Gioco della Sabbia.
La sua pratica è ora prevalentemente clinica e privata. Svolge attività seminariali e di docenza presso scuole di psicoterapia e associazioni.
Ha pubblicato i volumi: Il Silenzio delle Sirene. Figurazioni della psiche femminile, La Biblioteca di Vivarium, 2005; Il Gioco della Sabbia nella Terapia con i Bambini. La Pazienza dello Sguardo, La Biblioteca Vivarium , 2018; Il Silenzio delle Sirene. Se il Maschile non ascolta il canto.
Dal Romanico al Gioco della Sabbia
, La Biblioteca Vivarium 2019.
Ha pubblicato diversi saggi e articoli su libri e riviste tra cui: Stocchi I., Vegetti Finzi S., “Il canto delle sirene e il grido di Melusina: eros e conoscenza.” In Arazzi Fiabeschi. Il mondo delle fiabe nell’età della globalizzazione, a cura di Carla Lomi, NICOMP Editore 2011; “Dove sono quando gioco? Spazio virtuale, spazio transizionale e Gioco della Sabbia”, in Argonauti del futuro: Gli adolescenti e i media digitali: quali interventi possibili? a cura di V.Quondamatteo, Franco Angeli Editore 2020; Disegnare la scrittura. “Cʼera, ancora, una volta” in Scripta Volant,  Rivista di psicologia Analitica, n. 45,  Volume 97/2018. Ha ideato e curato il progetto Libri Rimedio, un progetto per facilitare lʼincontro tra bambini e libro e favorire lʼemergere delle immagini interiori.

Antonella
Tarpino

Saggista e consulente editoriale. Eʼ vicepresidente della Fondazione Nuto Revelli. Tra i libri più recenti tutti Einaudi: Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani (2008), Spaesati. Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro (2012), vincitore del Premio Bagutta 2013 e Il paesaggio fragile. L’Italia vista dai margini (2016), vincitore del premio internazionale The Bridge book Award 2017.
Lʼultimo libro sempre per Einaudi si intitola Memoria imperfetta. La Comunità Olivetti e il mondo nuovo. Ha un blog su Huffington post.

graziella
Tonon

Nasce a Milano dove vive. Già ordinario di urbanistica, ha insegnato Disegno urbano e di paesaggio al Politecnico di Milano. É membro della direzione scientifica dellʼArchivio Piero Bottoni, che ha contribuito a fondare. É autrice di numerosi saggi su la storia e la cultura della città e della metropoli, lʼorganizzazione sociale del tempo e degli spazi dellʼabitare, il progetto urbanistico e la composizione urbana; la cultura architettonica e la città. Tra le sue pubblicazioni: (con G. Consonni), Milano: classe e metropoli tra due economie di guerra, in «Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli», a. XX, 1979-1980, Feltrinelli, 1981, pp. 405-510; La donna e l’organizzazione materiale dello spazio, in Aa. Vv., Donna lombarda 1860-1945, a cura di A. Gigli Marchetti e N. Torcellan, Angeli, Milano 1992, pp. 571-594; (con G. Consonni e L. Meneghetti), Cura e apparati critici del volume: Piero Bottoni opera completa, Fabbri, 1990; Cura, introduzione e apparati critici del volume: Piero Bottoni, Una nuova antichissima bellezza, Laterza, 1995; (con G. Consonni), La terra degli ossimori. Caratteri del territorio e del paesaggio della Lombardia contemporanea, in Aa. Vv., Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità a oggi. La Lombardia, a cura di D. Bigazzi e M. Meriggi, Einaudi, 2001, pp. 51-187;(con L. Ciag.), cura del volume: Le case nella Triennale. Dal parco al QT8, Electa, 2005; (con G. Consonni), Terragni inedito, Ronca, Cremona 2006; (con G. Consonni), Piero Bottoni, Electa 2010; La città necessaria, Mimesis, 2013; Architetture per la città, La Vita Felice, 2014; (con G. Consonni), Milano, la questione metropolitana, in «Archivio Storico Lombardo», dicembre 2020, pp. 41-65. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Irma, Scheiwiller, 1996; Diva, Manni, 2000; Traslochi (prefazione di Giovanni Tesio), Manni, 2008; Nino e gli altri  (presentazione di Antonio Prete), La Vita Felice, 2016; La casa col Tiglio, La Vita Felice 2021.

giulia
zorzi

(1972) nel 2003 ha fondato Micamera, libreria e galleria dedicata alla fotografia. Vive e lavora a Milano.

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indirizzo

Via Madonna dei Monti, 91
00184 Roma

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